9 luglio 2009

3 canzoni

Sono curioso.
Non sto parlando delle canzoni che preferite in assoluto (la mia, per la cronaca, è "Mayonaise" degli Smashing Pumpkins, come già scritto qui), ma delle canzoni che più avete amato negli ultimi tre anni (ma non necessariamente pubblicate negli ultimi tre anni).
Quelle che probabilmente ricorderete a memoria anche tra vent'anni.
Quelle che riuscite ad ascoltare anche quindici volte di fila.

Le mie scelte sono abbastanza scontate.
O forse no.

THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Don't haunt this place (DOWNLOAD)
BAND OF HORSES - No one's gonna love you (DOWNLOAD)
NEUTRAL MILK HOTEL - In the aeroplane over the sea (DOWNLOAD)

A voi la parola.
Unica cosa: non pensateci troppo.
Scrivete d'impulso, altrimenti continuerete a correggervi!
Già ora me n'è venuta in mente un'altra che avrei potuto inserire, ad esempio...

8 luglio 2009

Hermione Granger Upskirt

Avendo visto tutti i film di Harry Potter al cinema, non perderò per nulla al mondo "Harry Potter e il principe mezzosangue".
Vorrei ricordare a tutti che Emma Watson adesso ha 19 anni, quindi si può commentare senza sembrare i peggiori pedofili di sta terra!

(foto presa da Harryspain; qui potete vederla enorme invece)

Dialogo tra il sottoscritto e un altro tizio

Location: un concessionario qui dalle mie parti

Io: "Salve"
Tizio: "Ciao". (ciao to mare, diocan!)
Io: "Volevo qualche informazione sulla Grande Punto. Sa, devo cambiare macchina..."
Tizio: "Quale le interessa?"
Io: "Quella a metano"
Tizio (leggermente infastidito): "Ah. Un altro che vuole quella a metano"
Io (pensando: "quando hanno distribuito l'educazione sto tizio era chiaramente da un'altra parte"): "Già, proprio quella a metano"
Tizio: "Con rottamazione?"
Io: "Sì"
Tizio: "Dodicimila euro" (senza chiedere se la voglio metallizzata, con diciotto airbag, con 6 ruote, con il turbo, con due volanti, con le porte che si aprono da sole quando ti avvicini, come al centro commerciale, con il frigobar, con il cambio a forma di dildo etcetc)
Io: "Tutto incluso? Autoradio con mp3 e usb? Climatizzatore?" (chiedo, visto che non sono tutte cose di serie)
Tizio: "Sì, con usb, mp3, clima, tutto quanto. Ma le sconsiglio il metano"
Io: "Ah. Dice? E perchè mai?"
Tizio: "Ultimamente tutti hanno la mania del metano, ma vedo già che è una parabola discendente. La gente si sta rendendo conto che il metano costa di più e consuma di più del gasolio. Inoltre i motori a metano si rovinano più velocemente"
Io (pensando che tizio abbia capito male): "Ehm, intendevo la Grande Punto Natural Power. Metano. Quello che consuma poco e inquina ancora meno"
Tizio: "Sì sì, ho capito. Si fidi di me, se le dico che il metano costa di più e consuma più del diesel. A dodicimila euro le posso fare sia quella a metano che quella diesel, ma le consiglio quella diesel. Altrimenti poi tra due anni penserà sicuramente che avevo ragione e si pentirà di aver preso quella a metano"
Io: "Ok, va bene, grazie"

Insomma, un tizio che ha a cuore l'ecologia e soprattutto le tasche dei clienti.
E soprattutto un tizio che ha visto "la parabola discendente".

Concessionario scartato a priori.
Per una questione d'educazione.
E d'intelligenza.

7 luglio 2009

Salvini merda, Salvini colera.

Ci sarà pure qualche napoletano che ha votato Lega Nord, o sbaglio?


Caro Salvini, i vagoni della metro riservati esclusivamente ai milanesi dovresti infilarteli nel buco del culo.
Canticchiando il tuo motivetto preferito.

6 luglio 2009

Giuda ballerino!

E Ceci ballerina too!

Cose serie.

Serie tv.
Dopo qualche mese di rehab sono rientrato nel vortice.

Nell'ultimo mese e mezzo:
- ho visto quattro serie di How I Met Your Mother, l'unico degno erede di Friends, favoloso!

- ho finito di vedere la quinta serie di Desperate Housewives: sempre su livelli altissimi, peccato forse per la scena conclusiva della serie, leggermente inferiore alle quattro serie precedenti

- ho quasi ultimato la visione di Harper's Island, un thriller/horror che non smetterò mai di consigliare a chiunque. Anche se la sceneggiatura è spesso piena di buchi (dove cazzo è tutta la gente dell'isola???), la tensione e le bestemmie son sempre abbondanti! Puntata (doppia) finale la settimana prossima. E una delle migliori scene ever nell'undicesima puntata: protagonisti Cal e Chloe.

- ho terminato Dollhouse, la serie con la curva di gradimento più accentuata della storia. Parte così così (la prima puntata, fighe a parte, non m'aveva entusiasmato) e cresce a dismisura, finendo in maniera eccezionale.

- ho concluso (definitivamente) quella che forse è la mia serie preferita di sempre (addirittura meglio di Lost, Desperate, Dexter!), ovvero Prison Break. Dopo aver bestemmiato tantissimo durante le prime sette puntate della quarta serie, davvero orribili, è stato un crescendo continuo fino alla parola fine. Gli ultimi minuti mi hanno fatto fare qualche lacrima, e non contento ho pure guardato il Final Break, il film che spiega e conclude tutto, e lì le lacrime son state pure di più. Michael, Sara, Lincoln, Fernando, Alex, Brad, T-bag. Ho detto tutto.


Prossime visioni: Fringe, Chuck (s.2), Heroes (le ultime sei puntate della pallosissima terza serie), United States of Tara e moooooolti altri.
Dio benedica i telefilm.

5 luglio 2009

Parliamo di cose serie

Serie tv.
Maggiori dettagli in mattinata.
(to be continued)

4 luglio 2009

Mattinata Canadians

Stamattina siamo stati a Legnago per registrare i provini per una canzone nuova che registreremo (in inedita formazione a tre composta dal sottoscritto al basso, il chri alla batteria e il vito a tutto il resto) a Milano tra luglio e agosto.
Svegliarsi alle sette e mezza al sabato è una merda.

Un brevissimo estratto:

1 luglio 2009

Due parole intelligenti (ma proprio tanto, eh!) sull'intervista a Debora Serracchiani

Leggo ovunque critiche alla Serracchiani per l'intervista rilasciata a Repubblica.
Il 99,99% delle critiche si basa sulla risposta "Perchè è simpatico" alla domanda "Perchè con Franceschini?".
Nessuno deve aver letto la risposta successiva, quella dove Franceschini viene definitivo "bravo, innovativo, coraggioso".
Ai vari Follini (Follini? HAHAHAHAHAAHAHHAHAHAAHAHAAAAAAAA), Pollastrini, Carra voglio solo dire una cosa: GET A LIFE, DUMBASSES!!!!!!!!!!!!!!

Cerco attrici altissime

Ieri Funeral Buffet.
Oggi, giustamente, La fuga dei cervelli.
Sapete già tutto sui Carpacho.
Siete ormai i massimi esperti mondiali.
Buon download e buon ascolto.

Anche qui: linkate ovunque, diffondente, fate girare.

CARPACHO - La fuga dei cervelli

30 giugno 2009

"Io ti amo e ti amerò sempre"

Conoscete i Carpacho, vero?
Ne avevo già scritto qui.
Quelli de "La fuga dei cervelli", insomma!
Disco bellissimo.
Ma per questioni che non sto qui a spiegarvi (un riassunto rapidissimo: servizio civile, 2002, chat di rockit, roma centro del mondo, amici meravigliosi) io sono sempre stato legato maggiormente a "Funeral Buffet", un disco pieno zeppo di capolavori.
Tappo di champagne e Autostrade, solo per citarne un paio.

Da oggi anche voi potrete canticchiare "Il tuo unico dramma esistenziale è che sei banale", "Dimmi solo la strada per tornare a un anno fa", "Se ridi non pensi al dolore, e se balli, ti prego, balla solo per me".
Più Catani per tutti!
Più Carpacho per tutti!

Scaricate e diffondete!!!!
E' giusto che la gente sappia.

CARPACHO - Funeral Buffet

Qualche risata

Perchè ridere fa sempre bene. Punto.


(le foto le ho trovate su The Geek Pad)

29 giugno 2009

Non è un paese per vecchi?

Beh, il mio lo è abbastanza.
Basta dare un'occhiata al weekend appena trascorso per rendersene conto.

Venerdì sera: esco per fare un giro in bici.
Trust Us in cuffia. Giusto il tempo di ascoltare Vortex Surfer (sì ok, sto in fissa con sto pezzo) e me ne torno a casa per vedere la fine della partita dell'Italia. Bella sfiga, oh. Ma sticazzi. Quindi decido di guardare un film. Zack And Miri Make A Porno. Lo masterizzo su un cdrw e me lo guardo in tv. Peccato che, evidentemente, il disco abbia qualche problema. E infatti il film a metà si inchioda. Segno del destino. Devo mettermi a dormire. Sono le 23. Crollo. Mi risveglio undici ore dopo.

Sabato sera: non avendo di meglio da fare (la morosa è al mare, il nipotino è al mare, e non ho la voglia e la forza di prendere l'auto per andare da qualsiasi parte) decido di andare avanti con Dollhouse. Guardo sei puntate di fila. Per un totale di cinque ore di visione. Cinque ore di commenti e bestemmie che hanno per oggetto le protagoniste, con l'amore del sottoscritto equamente diviso tra la dottoressa, la vicina, Echo, Sierra e pure la capa british. Allo scoccare della quinta ora di Dollhouse svengo. Poi di colpo mi ripiglio e inizio ad ascoltare un infinità di canzoni sull'ipod. Roba grossa, eh. Muzzle, Runaway Train, Don't Haunt This Place, Birds Encouraged Him. Bei momenti, fino a quando non mi addormento ascoltando "In the aeroplane over the sea", pensando che when we meet on a cloud I'll be laughing out loud, I'll be laughing with everyone I see. Sono circa le quattro. Mi sveglio sette ore dopo. In coma. Pranzo e subito dopo finisco Dollhouse. Consiglio a tutti.


Forse non è un paese per vecchi, ma sicuramente è stato un weekend da vecchi.
Ah, ovviamente stamattina, invece che essere bello riposato, sono pieno di dolori.
E pensare che non ho neanche trentadue anni...

26 giugno 2009

VORTEX SURFER




And if she said so
That would change it all
If she said so
I would cushion her fall
And if it felt right,
She'd let me know the plan
Take my hand
And explain to me so i could understand
Why she said so

If she said so
It would be too much like death
If she said so
I would eat her breath
If she said so
I'd know all the lies
But i'd wipe out white
And never even ask the reason why
She said so

And never end
Go back to start
And never say
When i fall apart
And never stoop
To complain
About the pain

Il giorno degli esami: il compito di matematica

Anno 1996, ancora.
Liceo Scientifico Girolamo Fracastoro di Verona, ancora.
Arrivo davanti a scuola.
E mi accorgo di aver dimenticato a casa il manabile.
Panico.
Dubbio amletico: corro in cartoleria a ricomprarlo o me ne sbatto, perchè il destino ha voluto che lo dimenticassi a casa?
Me ne sbatto.
Anche perchè sono un rabbino.
Fortunatamente ho bigliettini infilati ovunque.
Nei calzini. Nelle mutande. Nella maglietta. In tasca. Nelle maniche. Ovunque.
E sono abbastanza tranquillo, perchè durante la prova d'italiano i professori non hanno mai rotto il cazzo, non c'hanno mai controllato, potevamo parlare e fare il cazzo che volevamo. Non che la cosa mi sia servita, essendo io l'unico stronzo in aula ad aver fatto il tema su matematica e poesia, ma tant'è.
Purtroppo lo scenario ora è ben diverso.
Siamo sempre in aula.
Metà 5°B (la mia classe) assieme a metà 5°F (l'altra classe. non sono sicurissimo che fosse la sezione F, ma sticazzi) in una stanza, e le altre due metà nell'altra stanza.
In una delle due stanze la sorveglianza è gestita direttamente dalla Gestapo, mentre nell'altra tutto liscio e tranquillo come il giorno prima.
Ovviamente in quale stanza finisco? Gestapo.
Non mi perdo d'animo.
Inizio a leggere i tre esercizi e subito mi rendo conto che le ripetizioni seguite durante l'anno scolastico (strano andare a ripetizione pur avendo una media tra il 7 e l'8, eh? Beh, avevo quella media proprio grazie alle ripetizioni, perchè la mia profe di matematica era the worst ever!) sono state utilissime.
Svolgo il primo quesito in mezz'ora.
Il secondo in un'oretta (o viceversa), e poi sul terzo... il panico!
So benissimo che per risolverlo c'è una formula particolare.
O ricordi quella formula o muori.
E io non la ricordo.
Ma ricordo perfettamente dove ho messo il bigliettino giusto: nel calzino destro.
Purtroppo il fatto di avere la Gestapo in aula mi impedisce ogni mossa.
Valuto anche la soluzione più semplice: andare in bagno, controllare il bigliettino, memorizzare la formula, tornare in aula, risolvere l'ultimo quesito, fine.
Ma non posso.
Per una questione di principio stupidissima.
In cinque anni non ho MAI messo piede nei cessi del mio liceo.
Pazzesco, lo so. Non so nemmeno come siano fatti. Mai visti, giuro.
Andarci durante la maturità mi sembra una sconfitta.
Decido di darmi un limite di tre ore. Se entro tre ore non riesco a guardare quel cazzo di bigliettino andrò al cesso.
Dopo due ore e tre quarti noto un momento di distrazione tra i prof che girano in continuazione per l'aula. Mi chino, estraggo il bigliettino. Sono agitato. Ascelle pezzate. Butto un occhio veloce alla formula. Breve ma bella tosta. La memorizzo. La applico al quesito. Ho finito per sempre con i compiti in classe.
Consegno il compito.
Compito che mi frutterà un onesto otto e mezzo. Ancora non capisco per quale motivo non m'abbiano dato nove. Ma sticazzi.

E ancora ignoro come siano fatti i cessi del mio liceo.
E soprattutto non ricordo cosa cazzo ho fatto nelle due ore e quarantacinque minuti intercorse tra la conclusione del secondo esercizio e la stesura del terzo. Probabilmente ho continuato a cancellare e riscrivere cose, giusto per far vedere che avevo qualcosa da fare.

(qui la prima parte della mia maturità)